Il no profit: un campo di impegno volutamente meno esibito, un pò più dietro le quinte, nel quale Ires partecipa con il cuore, aderendo a quei valori che sono il patrimonio più bello della gente Trentina. Un impegno che si concretizza nel sostegno di organizzazioni locali e nello sviluppo di eventi e iniziative di particolare rilievo nel campo della solidarietà e del volontariato, della cultura e dello sport.
Trentino — 31 gennaio 2010 pagina 36 sezione: PROVINCIA
CLES. Verde Liquigas addio, sulle strade del ciclismo arrivano le casacche bianco nere dell’Asd Graphic Line-Ires Costruzioni. È questa infatti la nuova denominazione della gloriosa società noneso- bolzanina che da poco meno di trent’anni gareggia sulle strade della regione e di tutto il Nord Italia prima come As Pineta di Laives (1983-1984) poi diventata Gs Adambräu (1985-1986) quindi Gs Ultragas (1987-1998) e infine Gs Liquigas (1999-2009). Da quattro anni la sede da Bolzano si è trasferita a Cles anche se la società ha sempre mantenuto, e lo farà anche in futuro, la doppia affiliazione tra Alto Adige e Trentino. Ma perché questo cambio? Lo spiega il presidente Stefano Iori, in sella da quattro anni, che con il suo staff in questi mesi si è impegnato allo spasimo per mantenere alto il livello manageriale e tecnico della società, e ora si gode un risultato che porta nel mondo delle due ruote sponsor completamente nuovi per il ciclismo giovanile regionale: «Il verde sparisce, spero non per sempre: la Liquigas ha deciso una pausa di riflessione di qualche anno per quanto riguarda il ciclismo giovanile. Quando questa decisione ci è stata comunicata all’inizio ci siamo sentiti perduti, ma poi è cresciuta la volontà di andare avanti e di cercare altre strada. Sono felice perché le abbiamo trovate e di grande qualità». Pur conservando la sede a Cles, la società (come faceva anche in passato) in realtà ha un respiro regionale e di grande respiro sono dunque anche gli sponsor, entrambi cercati fuori valle: «Con i titolari della Ghaphic Line (azienda di Gardolo in grande espansione, ndr) Sandro Massa e la signora Monica Mottes l’accordo è stato trovato in poche battute: un patto tra gentiluomini e con un imprenditore che crede nello sport e sopratutto in quello giovanile se è di qualità». Lo stesso è successo con la Ires Costruzioni (azienda di Trento) che anzi è stata la prima ad aderire al progetto di Iori, che ha radicalmente trasformato la società non solo nel look ma pure nello staff tecnico (ds Alessandro Coden, juniores, e Alex Zampedri, allievi) e in gran parte negli atleti. L’accordo con il nuovo sponsor è quinquennale e la società può così guardare con tranquillità al futuro. Un altra importante novità è l’accordo con Maurizio Fondriest che fornirà, con un contratto quinquennale, il parco biciclette che da quest’anno è completamente rinnovato, così come l’abbigliamento atleti, dalle scarpette al casco con nuovo allestimento del parco macchine. Sabato 6 marzo a Cles la presentazione ufficiale.
La nuova Fondazione Galleria Civica di Trento rappresenta nel panorama artistico italiano uno dei rari esempi istituzionali di partnership fra un ente pubblico, il Comune di Trento, e il settore privato. Sostenere l’innovazione e la sperimentazione artistica, informare, documentare, promuovere e favorire il confronto interdisciplinare, partecipare attivamente al dibattito sull’arte contemporanea nelle sue diverse espressioni, e in una prospettiva che coniuga dimensione locale e proiezione internazionale, sono i principali obbiettivi della Fondazione. L’attività espositiva si accompagna a una serie di iniziative (incontri con il pubblico, workshop, seminari, pubblicazioni e produzioni audiovisive) che permettono alla Fondazione di partecipare al sistema museale trentino cooperando, allo stesso tempo, con le principali istituzioni museali e i principali centri di formazione artistica nazionali e internazionali.